Editoriale ottobre: Un sito rinnovato

Nel cambiamento epocale in cui siamo immersi anche il mondo della comunicazione deve attrezzarsi per rispondere con prontezza, chiarezza e competenza alle nuove sfide e problematiche che di continuo investono la nostra professione, anche in campo bioetico.

Il sito dell’AMCI di Milano, fortemente voluto da una decina d’anni dal mio illustre predecessore prof. Giorgio Lambertenghi, è stato per anni un canale per veicolare incontri e convegni, documenti e riflessioni su ampie tematiche inerenti la professione sanitaria, visitato e apprezzato da molti.

Oggi il mondo laico e la Chiesa richiedono una rinnovata presenza per diffondere la conoscenza della nostra Associazione, intercettare i lontani e i curiosi, favorire il dialogo fra credenti e non, nella testimonianza del valore dell’esperienza cristiana nella professione medica.

Districarsi fra le continue scoperte scientifiche, l’esplosione delle biotecnologie, l’applicazione talora incontrollata e azzardata delle ricerche cliniche è sempre più arduo e una conoscenza troppo spesso disinvolta e sommaria non lascia tempo e spazio al discernimento fra un’evoluzione del progresso fine a se stessa o davvero rivolta alla promozione e al bene della persona umana.

La nuova veste grafica e strutturale del sito intende offrire chiavi di lettura della complessa e complicata realtà scientifica e sanitaria odierna, orientando il visitatore a decifrare bontà e limiti, rischi e opportunità  nelle scelte quotidiane dell’agire medico, a partire da una chiara visione complessiva della vita umana e del suo destino, del suo senso e del suo valore.

La vitalità e la vivacità di un sito si misurano in relazione alle novità e all’aggiornamento costante. Cercheremo, con i nostri limiti e le nostre forze, di esserne all’altezza. Saranno comunque benvenute tutte le segnalazioni provenienti dai soci, che saranno pubblicate previa valutazione di un piccolo ma qualificato team di redazione presieduto da due nostri consiglieri: Alberto Scanni ed Emanuela Locati.

La singolare coincidenza temporale fra la mia ancor giovane presidenza di sezione e il recente ingresso del nuovo Arcivescovo Mario Delpini ci sprona oggi ad una collaborazione ancor più esplicita e operosa con la Chiesa ambrosiana, con la quale negli ultimi mesi abbiamo intensificato i contatti in modo positivo nell’ottica di un’alleanza e di un’unità di intenti. Attraverso questo sito, collegato al portale www.chiesadimilano vorremmo pertanto aiutare la nostra Diocesi ad ascoltare cosa sta cambiando nel mondo della salute e della medicina, consapevoli tuttavia che nulla potrà mai sostituire la relazione interpersonale.

Consegniamo dunque questo sito rinnovato come un piccolo strumento, una “bussola” per essere a servizio della verità, aperta e dialogante, ma sempre radicata e ispirata dai principi evangelici a favore dell’uomo e in particolare dell’uomo fragile, sofferente e confuso che abita la nostra società.

Alberto Cozzi